Come siamo messi con la questione mobile/hacker?
Posted by hackgeek | Posted in Security | Posted on 10-10-2008
Tag:hacker mobile, hacking smartphone
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La diffusione degli smart phone porta con sé anche maggiori problemi di sicurezza, secondo GartnerCresce all’interno delle aziende l’utilizzo degli smartphone ma, parallelamente, crescono anche i problemi relativi alla sicurezza correlata a questa tipologia di dispositivi.
Come rilevano gli specialisti di Gartner, con l’affermarsi di sempre nuove soluzioni e servizi wireless, infatti, è cresciuta l’attività degli hacker.
Fino a qualche anno fa non esisteva una standardizzazione tra i vari dispositivi mobile: differenti sistemi operativi, diverse modalità di implementazione di Java mobile nonché una pluralità di configurazioni dei vari dispositivi rispetto agli stessi sistemi operativi rendevano difficile la trascrizione di codici maligni capaci di girare su un vasto numero di apparati. Tutto ciò è cambiato anche grazie all’introduzione di piattaforme di controllo e di gestione come Windows Mobile e Symbian, capaci di supportare una molteplicità di soluzioni il che, secondo gli analisti, ha in certo modo semplificato il lavoro dei cyberciminali. In sintesi, più il telefonino tende a replicare le funzionalità di un pc, più crescono le probabilità di un attacco, la maggior parte assimilabili a quelli che stanno ormai da tempo affliggendo le realtà desktop, come il phishing.
La vulnerabilità degli smartphone risulta critica soprattutto nel caso i device ospitino applicazioni critiche aziendali, come nel caso dei gestionali, il che può mettere a repentaglio l’integrità dei dati aziendali. Furto delle identità e phishing stanno diventando dunque un serio problema per le aziende, che quando decidono di investire sulle risorse mobile devono preventivare anche un minimo di specifiche di sicurezza relative a quali dati possano essere gestiti sui dispositivi portatili e sulla qualità della protezione a livello software. Quest’attenzione serve a semplificare l vita dei responsabili della sicurezza aziendale e ad aumentare i parametri di salvaguardia della business continuity. I consigli di Gartner sono di criptare i dispositivi mobili e di integrare meccanismi di intrusion prevention.




































sono daccordo, gia esistono programmi capaci di entrare in un telefono via bluethoot (per il momento sempre accettandolo con il classico codice d sicurezza)
@ bistecca:
Ciao Bistecca,
hai perfettamente ragione…ormai nessun dato è al sicuro!
A presto! Ciao