Scopri la potenza di un editor a riga di comando: Nano
Posted by hackgeek | Posted in Guide, Linux | Posted on 08-11-2008
Tag:comandi nano, editor, editor a riga di comando, GNU/Nano, guida nano, nano
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Oggi voglio parlarvi di un editor che amo in modo particolare: Nano.
L’interfaccia è a riga di comando ma dalla sua parte ha la leggerezza, la velocità e molte volte riesce a risolvere problemi dove programmi più “sofisticati” falliscono.
Molti utenti ormai si sono abituati agli ambienti desktop, dove gli editor a riga di comando sono ormai stati sostituiti da applicazioni grafiche, ma questi sono sempre presenti in tutte le distribuzioni. Questo aspetto non è da sottovalutare in quanto possiamo aprire file di configurazione anche quando l’interfaccia grafica non è disponibile. Inoltre, data la natura dei sistemi GNU/Linux, dove la maggior parte delle configurazioni del sistema avviene su semplici file di testo, sapere usare gli editor a riga di comando diventa fondamentale. Ne esistono moltissimi, tra cui GNU Nano, vi, joe, ae, e3, mined, mcedit. In questa piccola guida vi parlerò di Nano in quanto è un editor molto intuitivo e semplice da usare. Iniziamo….
l’eseguibile per avviare l’editor nano è posizionato in genere in /usr/bin, per aprire un file basta inserire il nome dell’eseguibile seguito dal file da aprire o dal percorso completo, per esempio:
nano /etc/X11/xorg.conf
oppure
nano xorg.conf
dipende se il file si trova nella directory corrente o meno. Se indichiamo il nome di un file che non esiste, ne verrà creato uno nuovo, vuoto, mentre se lo eseguiremo senza argomenti si apre l’editor pronto per l’inserimento del testo.
Le funzion principali sono:
Ctrl+O per salvare, Ctrl+X per chiudere il programma, Ctrl+K taglia, Ctrl+U incolla, Ctrl+W per la ricerca di parole di testo, Ctrl+Y e Ctrl+V per passare alla pagina precedente e a quella successiva. Chiaramente, oltre a queste funzioni, ce ne sono molte altre tra cui, Ctrl+J per giustificare il testo, Ctrl+T per il controllo ortografico, Ctrl+C per scoprire la posizione del cursore nel testo e Ctrl+G per visualizzare la guida.
Per avere un quadro più completo dei comandi disponibili basta consultare il relativo manuale d’uso con il consueto comando: man nano
Adesso potete divertirvi e capire le potenzialità di un editor a riga di comando come nano.




































Nano è magnifico: lo faccio girare tranquillamente sul 486, ci scrivo l’HTML che è una favola… secondo me l’utente dovrebbe riscoprire il piacere di lavorare in una riga di comando…
@ matrobriva:
Ciao Matrobriva,
sono perfettamente daccordo con te.
Questi strumenti non dovrebbero mai essere sottovalutati!
A presto! Ciao
Ciao, avendo cominciato con vi lo preferisco, ma nano è molto piu’ comodo e mi sta ‘prendendo’.
Anche perche’ un file testo non è intuitivo da “navigare” in vi, mentre in nano si.
Occhio però al “justify” ^J in nano. E’ vero che risolve la fastiodiosa scomparsa del testo a destra , ma se salvo cosi’ il file visualizzato, aggiunge caratteri speciali al file.
Scorrendo velocemente la man page ho visto l’opzione -w ma non sembra essere quella giusta per avviare nano in modalità “no wrap”
@ Croxvega:
Ciao Croxvega,
vi è senza dubbio il miglior compagno di lavoro per molti di noi. Ma nano è molto pratico e comodo in alcune funzionalità. Ottima osservazione sui”caratteri speciali”, grazie 1000.
A presto! Ciao
Qualcuno sa per caso come fare in modo che in nano non vengano spezzate le righe quando si va a stampare un documento?